Gravedigger
My back pages!!!!!!!! (2 - The Knave)
by Grave Digger - Wednesday, 1 October 2008, 06:53 PM
 

27/07/95: Suonano gli Aardavarks al numero 100 di Oxford street: il locale è lo storico 100 Club che nei sixties aveva ospitato Yardbirds, Birds, Artwoods e decine di altri gruppi r’n’b e mod. A fare da spalla al gruppo, si legge nella locandina, c’è il magico hammond-horror dei Knave. Lì per lì penso alla solita band un po' banalotta che in questi casi capita di vedere. Ebbene niente di più sbagliato: alle 10,30 salgono sul palco 5 individui che sembrano usciti direttamente da Carnaby street (o King’s road fate voi) dell’anno 1966!!! Immediatamente riconosco J.P. Harper e T. French che l’anno precedente avevo conosciuto alla S.J.’s Tavern. Il concerto è strepitoso con un sound molto influenzato dagli Small Faces, dei quali tra l’altro suonano una tiratissima versione di “Rollin’ over”. A fine concerto una grande jam con alcuni componenti degli Aardvarks per suonare una stupefacente “Biff bang pow” dei Creation.

knave live

Dopo questa parentesi ho nuovamente sentito parlare del gruppo in occasione della pubblicazione della compilation “Takin’ a detour” dell’ormai famosa etichetta inglese Detour cui il gruppo partecipa con il brano “Water”.

Nel 1996 viene pubblicato (sempre su Detour ormai avviata sulla via del primato nell’ambito di uscite ‘60-mod) il primo singolo del gruppo con una copertina che la dice lunga sulle attitudini del gruppo. Il sette pollici è molto bello e cresce con gli ascolti: sul lato a il tichettio di una sveglia impazzita ci ammonisce di svegliarci: è tempo di ascoltare una fantastica “Bachelor” dominata dalla chitarra e dal solito organo hammond, mentre sul lato b “Candy” è una triste ballata che ci fa riflettere e sognare. Durante la mia permanenza a Londra quell’estate ho avuto modo più volte di incontrare (alle varie feste mod organizzate dalla attivissima fanzine “Untouchables”) i principali protagonisti del gruppo.

Ricordo ancora una conversazione con Trevor: “Trevor mi è piaciuto molto il concerto dell’altra sera al “100 Club”. Penso che il tuo gruppo sia davvero grande!” “Grazie dei complimenti. Fa piacere avere dei fans anche in Italia. Noi cerchiamo di ricreare il suono che ha reso grandi gruppi come Small Faces e Creation che sono i nostri gruppi preferiti. A breve termine uscirà un 7” su Detour e probabilmente anche un l.p. Abbiamo parecchio materiale da parte.” Il 7” è puntualmente uscito dopo l’estate. Speriamo che a breve esca anche il tanto atteso l.p.